Danilo Ridolfi Personal Trainer

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Attività fisica specifica per persone affette da Morbo di Parkinson

Progetto Movimento in Libertà© di Danilo Ridolfi

Nel 2015 ho ideato un progetto di attività fisica specifica per le persone affette da Morbo di Parkinson per l’Associazione Sammarinese Geriatria e Gerontologia: il progetto Movimento In Libertà ©.

Il progetto è un programma di allenamento di gruppo per la riabilitazione e rieducazione funzionale della camminata e dell’equilibrio nel paziente Parkinsoniano. Il programma è svolto due volte a settimana. L’attività prevede l’utilizzo di bastoncini professionali da Nordic Walking ed esercizi a corpo libero e piccoli attrezzi e palline studiati espressamente per il miglioramento delle problematiche presenti nelle persone affette da morbo di Parkinson.

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Il programma Movimento in Libertà© è studiato espressamente per le problematiche riscontrate nel Parkinson ed ha obiettivi sia a livello fisico che psicologico.

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A livello fisico: miglioramento della coordinazione durante la camminata, del controllo motorio, dell’equilibrio, della resistenza cardio-vascolare, della tonicità muscolare, della mobilità articolare, riduzione della rigidità muscolare, della bradicinesia, aumento della forza e della flessibilità.

A livello psicologico: aumentare la fiducia in sè stessi e nelle proprie potenzialità, favorire la socialità con l’attività di gruppo e fuori dalle “mura domestiche”, godere della libertà mentale derivante dall’attività all’aria aperta, affrontare la malattia da un altro “punto di vista”.

Per questo progetto mi sono avvalso dalla preziosa e importante supervisione a intervalli prestabiliti dal neurologo Dr. Maurizio Stumpo. È suddivisa in quattro meso-cicli. Ogni meso-ciclo è da intendersi a livello temporale di due o tre settimane, in base alla velocità di “miglioramento” motorio dei partecipanti. Segue il programma indicativo suddiviso per obiettivi.

Primo meso-ciclo: apprendimento del movimento “base” della camminata con i bastoncini e dell’utilizzo corretto del bastoncino. Apprendimento e conoscenza dei muscoli coinvolti nella camminata con i bastoncini e della loro “locazione” a livello corporeo. Spiegazione iniziale della biomeccanica del passo e della coordinazione tra arti inferiori e superiori. Valutazione dei parametri di forza, coordinazione e flessibilità degli utenti e conseguenti esercitazioni specifiche mirate (tronco, arti superiori ed inferiori).

Secondo meso-ciclo: esercitazioni sulla postura corretta e giusto sincronismo degli arti nella camminata con i bastoncini, esercitazioni di equilibrio statico e dinamico, miglioramento della coordinazione degli arti su- periori con esercizi specifici di manualità con palline. Esercizi di mobilizzazione dei cingoli (scapolare e pelvico) dapprima passivi ed in seguito attivi.

Terzo meso-ciclo: esercitazioni di equilibrio statico e dinamico, esercizi di manualità semplici con l’utilizzo di palline da tennis svolti sia individualmente che a coppie, miglioramento della postura della camminata con i bastoncini, sviluppo della resistenza degli arti superiori camminando con i bastoncini per un tempo mag- giore. Attraverso l’utilizzo delle palline da giuoco, stimolare la conoscenza corporea attraverso stimoli tattili sulle zone maggiormente rigide, secondo i principi base dell’ antiginnastica.

Quarto meso-ciclo: miglioramento equilibrio statico e dinamico con esercizi leggermente più impegnativi, esercitazioni sulla postura della camminata con i bastoncini e sincronismo arti, esercitazioni sul “ritmo” cioè precisione temporale dei movimenti, esercitazione di “differenziazione cinestesica” ovvero la capacità di eseguire movimenti precisi ed efficaci. Esercitazioni corporee, guidate dal fisioterapista ed accompagnate da alcune tipologie di sottofondo musicale.

Il progetto inizialmente costituito da due mesi di attività, dopo gli effetti positivi dei primi due cicli sui partecipanti, è stato portato ad attività annuale con durata complessiva di 10 mesi. In seguito all'aumento costante dei partecipanti il progetto è evoluto aggiungendo attività specificatamente riabilitative con la collaborazione dei fisioterapisti Enrico Casali e Federico Prioli.

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Di seguito un video semplice ed esplicativo dei vantaggi del Nordic Walking nel Morbo di Parkinson:

 

Riferimenti Bibliografici: Chinesiologia e Morbo di Parkinson.

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